<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spazio Digitale</title>
	<atom:link href="http://www.spaziodigitale.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spaziodigitale.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Oct 2011 10:44:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Combattere la stanchezza cronica</title>
		<link>http://www.spaziodigitale.com/combattere-la-stanchezza-cronica/</link>
		<comments>http://www.spaziodigitale.com/combattere-la-stanchezza-cronica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 10:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodigitale.com/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[Le abitudini quotidiane di molte persone sono caratterizzate dalla fretta e dallo stress, che sono la testimonianza predominante del ritmo frenetico della vita imposto dalla società moderna. Questa situazione crea notevoli livelli di ansia e influisce sulla nostra salute mentale e fisica, provocando una costante sensazione di stanchezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le abitudini quotidiane di molte persone sono caratterizzate dalla fretta e dallo stress, che sono la testimonianza predominante del ritmo frenetico della vita imposto dalla società moderna. Questa situazione crea notevoli livelli di ansia e influisce sulla nostra salute mentale e fisica, provocando una <strong>costante sensazione di stanchezza</strong>.</p>
<p><img src="http://www.spaziodigitale.com/wp-content/uploads/stanchezzacronica.jpg" alt="Stanchezza cronica." title="Stanchezza cronica." width="600" height="350" class="alignnone size-full wp-image-26" /></p>
<p>La stanchezza cronica, così come lo stress, può essere combattuta migliorando il nostro stile di vita e mantenendo una corretta alimentazione. Gli esperti consigliano di eseguire un regolare esercizio fisico, ma un&#8217;alimentazione sana e corretta è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. La prima colazione è il pasto più importante della giornata, senza dimenticare qualche spuntino che può aiutarci a conservare la nostra energia; una piccola quantità di zuccheri e fibre sono essenziali per il nostro corpo. Bere molta acqua aiuta ad idratare il nostro organismo e a diminuire la fatica. Si crede che il caffè aiuti a rimanere svegli, ma in realtà non fa altro che aumentare la resistenza cardiaca e quindi accrescere la sensazione di fatica.</p>
<p>Se ad un&#8217;alimentazione errata aggiungiamo la mancanza di sonno e l&#8217;inquinamento ambientale ed acustico, ci rendiamo conto di come il disturbo della stanchezza cronica colpisca sempre più persone. È importante abbandonare abitudini nocive come il fumo e l&#8217;alcol, praticando regolarmente sport e curando la nostra dieta. Quindi, se siete fra quelli che soffrono delle conseguenze di un ritmo di vita molto intenso, provate a seguire questi consigli e magari anche a praticare attività come lo yoga, che aiuta a rilassarsi ed evitare problemi di ansia e stress.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodigitale.com/combattere-la-stanchezza-cronica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giardini acquatici</title>
		<link>http://www.spaziodigitale.com/giardini-acquatici/</link>
		<comments>http://www.spaziodigitale.com/giardini-acquatici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 15:51:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodigitale.com/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[Anche se nel nostro Paese non sono molto diffusi, ci sono molti luoghi in Asia dove il giardinaggio acquatico è diventato quasi un'arte le cui origini risalgono a tempi antichissimi. A prima vista potrebbe sembrare che la realizzazione di un giardino acquatico comporti un lavoro molto complicato, ma in realtà la sua realizzazione e il suo mantenimento prevedono un procedimento abbastanza semplice.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se nel nostro Paese non sono molto diffusi, ci sono molti luoghi in Asia dove il giardinaggio acquatico è diventato quasi un&#8217;arte le cui origini risalgono a tempi antichissimi. A prima vista potrebbe sembrare che la realizzazione di un <strong>giardino acquatico</strong> comporti un lavoro molto complicato, ma in realtà la sua realizzazione e il suo mantenimento prevedono un procedimento abbastanza semplice.</p>
<p><img src="http://www.spaziodigitale.com/wp-content/uploads/giardinoacquatico.jpg" alt="Un bel giardino acquatico." title="Un bel giardino acquatico." width="600" height="350" class="alignnone size-full wp-image-21" /></p>
<p>Prima di iniziare a sviluppare qualsiasi progetto per un giardino acquatico, è necessario conoscere bene le proprietà dei diversi tipi di acqua esistenti, nonché fiori e piante che si adattano meglio ad un determinato tipo. Un&#8217;altra cosa essenziale è conoscere bene le varie tecniche di drenaggio. Se avete la fortuna di disporre di un grande spazio per realizzare un giardino acquatico, è necessario studiare preventivamente tutte le variabili in gioco per la costruzione del vostro giardino da sogno.</p>
<p>Nelle zone del mondo in cui il <strong>giardinaggio acquatico</strong> non è una pratica molto comune, un giardino di questo genere conferisce al suo proprietario un segno di modernità e distinzione. Se poi si dispone dello spazio sufficiente, quello che darà un tocco di originalità in più al nostro giardino acquatico sarà un giardino tradizionale al centro di esso. Quando si pianifica la realizzazione di un giardino d&#8217;acqua, le tre variabili più importanti da prendere in considerazione sono: lo spazio di cui disponiamo, il tempo che possiamo dedicare alla sua cura e le preferenze del proprietario del giardino sulla tipologia di piante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodigitale.com/giardini-acquatici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ridurre il colesterolo con il te verde</title>
		<link>http://www.spaziodigitale.com/ridurre-il-colesterolo-con-il-te-verde/</link>
		<comments>http://www.spaziodigitale.com/ridurre-il-colesterolo-con-il-te-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 18:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[te]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodigitale.com/?p=5</guid>
		<description><![CDATA[I benefici per la salute del te e di altri infusi sono molteplici, per questo medici e nutrizionisti raccomandano questo genere di bevande quando siamo malati o dobbiamo seguire una particolare dieta. Adesso si aggiunge la conferma della rivista americana specializzata <em>The American Journal of Clinical Nutrition</em>, con i risultati di uno studio medico che dimostra che il te verde riduce il cosiddetto colesterolo cattivo. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I benefici per la salute del te e di altri infusi sono molteplici, per questo medici e nutrizionisti raccomandano questo genere di bevande quando siamo malati o dobbiamo seguire una particolare dieta. Adesso si aggiunge la conferma della rivista americana specializzata <em>The American Journal of Clinical Nutrition</em>, con i risultati di uno studio medico che dimostra che <strong>il te verde riduce il cosiddetto colesterolo cattivo</strong>. Gli amanti di queste bevande sono fortunati ed ora hanno ancora più motivi per consumare te verde, come suggerito dai risultati di 14 precedenti studi condotti su due gruppi di persone molto eterogenei. I componenti del primo gruppo hanno bevuto il te per un periodo compreso tra le tre settimane ed i tre mesi, mentre quelli del secondo gruppo hanno bevuto solo un placebo, una sostanza completamente innocua e priva di efficacia. Ebbene, una volta terminata la ricerca i bevitori di te verde avevano un livello di colesterolo pari a 7.2 milligrammi per decilitro, molto meno di quelli del secondo gruppo.</p>
<p><img src="http://www.spaziodigitale.com/wp-content/uploads/te-verde-600x400.jpg" alt="Te verde per ridurre il colesterolo" title="Te verde per ridurre il colesterolo" width="600" height="400" class="alignnone size-medium wp-image-9" /></p>
<p><strong>La riduzione del colesterolo cattivo</strong>, conosciuto anche come LDL (acronimo inglese di <em>Lipoproteine a bassa densità</em>), è stata di circa il 2%: merito a quanto pare della <em>catechina</em>, una sostanza di cui il te verde è ricco e che limita l&#8217;assorbimento del colesterolo nell&#8217;intestino. Nonostante si tratti di un risultato molto importante, ovviamente i medici hanno sottolineato che gli eventuali farmaci per ridurre questi disturbi non possono essere sostituiti dal te.</p>
<p>Consumato in piccole dosi, <strong>il te verde è un componente ideale in una dieta sana</strong> che contribuisce a frenare eventuali disturbi cardiaci; un complemento ideale quindi <strong>per abbassare la presenza di colesterolo</strong>, ma sempre insieme ai farmaci specifici raccomandati dal nostro medico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodigitale.com/ridurre-il-colesterolo-con-il-te-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

